"Non capisco cosa ci sia da festeggiare nell’indebolimento (economico) di nostri alleati che sono anche tra i nostri maggiori partner commerciali ed industriali. Non stiamo facendo il tifo tra Milan ed Inter e quindi dovremmo auspicare che tra i nostri alleati prevalgano dialogo e buon senso. E quando non accade lavorare per ricrearlo". Così su X il ministro della Difesa Guido Crosetto, rispondendo a un post del senatore leghista Claudio Borghi, in cui quest'ultimo aveva dichiarato di voler festeggiare i dazi di Trump alla Francia e alla Germania. "In un mondo polverizzato dove si torna alla logica 'ognuno per sé e Dio per tutti od a quella della potenza militare e delle risorse naturali, noi non siamo un vaso di ferro", ha aggiunto Crosetto.
"Provare a ragionare, ostinarsi ad unire e non a dividere, buttare acqua sul fuoco appena si manifesta una scintilla, potrebbe sembrare un’impresa disperata quando si è circondati da persone o nazioni (alleate da 76 anni) che si comportano più da tifosi di squadre avversarie che da alleati uniti da comuni valori, ma è doveroso farlo: si chiama responsabilità", aggiunge Crosetto sempre su X.

