Le contromisure del Viminale. "Ong complici dei trafficanti"

Scritto il 17/07/2026
da Fausto Biloslavo

Il ministro Piantedosi e il nostro scoop: "Ha aperto degli scenari inquietanti"

L'esclusiva del Giornale sui trafficanti libici che in mezzo al mare consegnano i migranti ai soccorritori di Sea Watch 5 ha attirato l'attenzione del ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi. Ferma restando ogni doverosa cautela in considerazione del fatto che c'è un'indagine in corso sottolinea il responsabile del Viminale l'ipotesi svelerebbe scenari inquietanti sul ruolo svolto da alcuni network internazionali che sembrerebbero sempre più nitidamente attivi nel perseguire con ogni mezzo l'ingresso di immigrati irregolari in Europa.

Anche il settimanale del quotidiano francese Le Figaro è uscito ieri, sul sito, con un'inchiesta sulla consegna dei migranti dell'11 maggio, che ha portato la Procura di Brindisi a indagare il capitano della nave dei talebani dell'accoglienza tedeschi, Anne van Dam per favoreggiamento aggravato dell'immigrazione clandestina. Le Ong estremiste dietro il paravento di un finto umanitarismo, agirebbero solo per proprio tornaconto e perché orientati a condizionare le politiche migratorie degli Stati e dell'Europa. Di fatto, rendendosi complici di spietati trafficanti di esseri umani dichiara Piantedosi al Giornale. E aggiunge: Ideologie immigrazioniste, business dell'accoglienza, connivenze con reti criminali sono sempre più interconnessi e costituiscono un groviglio di interessi a tratti pericolosamente convergenti su cui va fatta piena luce.

I trafficanti di uomini sono sempre meglio organizzati: l'imbarcazione veloce che ha portato fra i 50 e 90 migranti a 27,7 miglia nautiche dalle coste libiche per la consegna a Sea Watch era dotata di due motori Suzuki da almeno 300 cavalli ciascuno, del valore di decine di migliaia di euro scrive le Figaro. Sea Watch ha risposto a Le Figaro negando qualsiasi appuntamento in mare, ma in maniera tragicomica.«L'equipaggio ha avvistato l'imbarcazione (dei trafficanti nda) dal ponte e, a quella distanza, non poteva vedere se a bordo ci fossero uomini mascherati» sostengono i soccorritori, che poi si sono trovati di fronte agli schiavisti moderni con il volto coperto dai balaclava. Sea Watch sarebbe intervenuta perchè la lancia veloce era stracolma di migranti, in gran parte nella stiva, ma non ha lanciato alcuna richiesta d'aiuto e non aveva problemi di navigazione con il mare piatto e il tempo bello.

Non solo: la Guardia costiera di Tripoli, attraverso un contatto del Giornale, ha ribadito che l'ammiraglia della Ong tedesca, in zona di ricerca e soccorso libica, avrebbe recuperato migranti da tre barche veloci dei trafficanti già sul posto. L'aereo di sorveglianza Eagle 1, di Frontex, ha filmato un solo trasbordo la mattina dell'11 maggio. Però Le Figaro ha scovato quattro video girati dai migranti che si filmano a bordo di un'altra imbarcazione pilotata da un uomo mascheratodirigendo a tutta velocità verso la nave di Sea-Watch, all'orizzonte, senza mostrare alcun segno visibile di danni o difficoltà. L'Ong del mare aveva dichiarato di avere soccorso altri 65 migranti il 12 maggio, sulla via di ritorno verso l'Italia, in zona Sar maltese. I video pubblicati da Le Figaro ed ora cancellati da chi li aveva postati, mostrano chiaramente che sono stati i migranti ad avvicinarsi non viceversa. L'esclusiva del Giornale conferma che le imbarcazioni delle Ong si traducono in un pull factor che attira il traffico di esseri umani ha dichiarato Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera.

Nell'inchiesta parallela, Le Figaro ha scoperto che i trafficanti annunciano le partenze delle navi umanitarie e, più o meno subdolamente, forniscono informazioni sulle barche in partenza con i migranti. Non solo: il gruppo Facebook in inglese 'Immigrazione dal Bangladesh verso Italia e Grecia, descrive dettagliatamente le rotte delle navi delle Ong grazie a MarineTraffic, la piattaforma di tracciamento marittimo in tempo reale.