Esiste un momento preciso nella vita di certi marchi in cui la coerenza con il passato cede il passo alla necessità di reinventarsi. Per Smart quel momento è arrivato con la #5 - e non avrebbe potuto essere più netto. Il brand fondato nel 1994 da Mercedes e Swatch, diventato sinonimo mondiale di citycar ultracompatta, propone sul mercato un SUV elettrico lungo quasi cinque metri, con potenze fino ad oltre 600 CV e una batteria da 76 o 100 kWh. La #5 è il terzo modello della nuova era del brand - dopo la #1 e la #3 - ed è quello che segna la rottura definitiva con le origini. La versione Summit Edition che abbiamo provato è il top di gamma per chi non vuole la versione sportiva Brabus: trazione integrale con doppio motore, batteria NMC da 100 kWh, ben 587 CV, autonomia dichiarata di 540 km e un pacchetto di dotazioni dedicato all'avventura e all'outdoor. Il prezzo è di 59.176 euro.
Dimensioni e design
La Smart #5 misura 470 cm in lunghezza, 192 cm in larghezza e 171 cm in altezza, con un passo di 290 cm. Il peso si attesta intorno ai 2.300 kg nella versione AWD Summit Edition. Sono numeri da SUV familiare di taglia media - il segmento in cui si confronta con Tesla Model Y, Volkswagen ID.4 e Hyundai Ioniq 5.
Il design segue la filosofia "Love, Pure, Unexpected" di Smart, con linee sofisticate e una certa eleganza nelle superfici. Il frontale è caratterizzato da fari con firma luminosa allungata e da una griglia chiusa e piatta che dà un'aria aerodinamica al profilo. Le porte sono prive di cornice nei finestrini - un dettaglio che richiama certi coupé sportivi - e il tetto panoramico Halo si estende per quasi tutta la lunghezza dell'abitacolo. Un dettaglio curioso: i coprimozzi mantengono il logo Smart sempre in posizione verticale, indipendentemente dalla rotazione della ruota. La Summit Edition si distingue dalle altre versioni per i cerchi in lega da 20 pollici con finitura dedicata, i badge identificativi e alcuni inserti estetici specifici che le conferiscono un carattere leggermente più avventuroso rispetto alla già generosa dotazione delle versioni inferiori (es: portapacchi sul tetto, scaletta laterale, protezioni in plastica nera, ecc).
Interni e tecnologia
Salire a bordo della Smart #5 è l'esperienza che più di ogni altra spiega il cambiamento di questo marchio. L'abitacolo è ampio, luminoso e costruito con materiali di qualità reale: rivestimenti in pelle, inserti in legno di quercia, superfici morbide al tatto. La plancia è dominata dal display OLED da 13 pollici affiancato dal cruscotto digitale da 10,25 pollici - entrambi di serie sulla Summit Edition - con una grafica sviluppata sul motore Unreal Engine, lo stesso usato nell'industria videoludica, per un rendering fluido e particolarmente curato. A completare la dotazione digitale c'è un head-up display a realtà aumentata da 25,6 pollici che proietta le informazioni direttamente nel campo visivo del guidatore - uno dei più grandi disponibili attualmente nel segmento. Il sistema di infotainment integra Android Auto e Apple CarPlay wireless, assistente vocale e aggiornamenti OTA.
L'impianto audio Sennheiser da 20 altoparlanti - incluso a partire dalla versione Premium - è uno dei dettagli che elevano l'esperienza a bordo, con una qualità sonora che fa la differenza nei lunghi trasferimenti. I sedili anteriori "zero-gravity" sono reclinabili, riscaldati e ventilati, con un profilo anatomico pensato per ridurre la fatica nelle percorrenze più lunghe. Anche i sedili posteriori sono riscaldabili e offrono un buon agio, con schienali regolabili, parasole elettrico e luci LED integrate. L'abitacolo può essere trasformato in uno spazio notte reclinando i sedili anteriori - utile durante le soste di ricarica - e un proiettore integrato permette di usare l'auto come una piccola sala cinema. Sono presenti 34 vani portaoggetti distribuiti nell'abitacolo, un numero che riflette l'attenzione alla praticità quotidiana. Il bagagliaio offre 630 litri con i sedili in uso e fino a 1.530 litri abbattendo gli schienali posteriori, ai quali si aggiungono 72 litri nel vano anteriore. La Summit Edition include nella dotazione il gancio di traino elettrico, la barra luminosa sul tetto, le protezioni sottoscocca, il portapacchi e una scala laterale - accessori che sottolineano la vocazione outdoor di questa versione senza però renderla un'auto da fuoristrada estremo.
Prova su strada
Il powertrain della Summit Edition - condiviso con la versione Pulse - abbina due motori elettrici, uno per asse, per una potenza complessiva di 432 kW, pari a 587 CV, e una coppia di 643 Nm. La trazione è integrale, lo 0-100 km/h si compie in 4,9 secondi e la velocità massima è di 200 km/h. Su strada la spinta è immediata e consistente, con quell'erogazione piena da zero giri che trasforma ogni affondo sull'acceleratore in un'accelerazione decisa e senza esitazioni - caratteristica tanto più sorprendente su un SUV di queste dimensioni e di questo peso. Le modalità di guida disponibili sulla Summit Edition includono Adaptive, Sabbia, Neve, Fango e Roccia - un corredo che punta all'uso versatile anche su fondi non asfaltati, dove le protezioni sottoscocca incluse nella dotazione garantiscono una certa tranquillità. Il comfort di marcia è uno dei punti forti: le sospensioni lavorano bene su fondi irregolari, il rollio in curva è contenuto per le dimensioni del veicolo e l'insonorizzazione è curata. Lo sterzo è fluido e progressivo, calibrato per un'auto che pesa oltre due tonnellate e non vuole sembrare nervosa. La funzione V2L permette di alimentare dispositivi esterni fino a 3,3 kW direttamente dalla porta di ricarica - una comodità concreta per chi usa l'auto come base durante gite all'aperto.
L'autonomia dichiarata nella versione Summit Edition AWD è di 540 km nel ciclo WLTP - circa 50 km in meno rispetto alle versioni a trazione posteriore con la stessa batteria da 100 kWh, inevitabile conseguenza del secondo motore. Nell'uso reale, su percorso misto, ci si può attendere un valore attorno ai 400-450 km con una guida non conservativa. La ricarica è dove la Smart #5 batte buona parte delle concorrenti del settore: l' architettura a 800 volt e la potenza DC massima di 400 kW consentono di portare la batteria dal 10% all'80% in soli 18 minuti nelle condizioni ottimali - un dato che avvicina questa auto ai tempi di rifornimento di una vettura tradizionale. Anche la ricarica in corrente alternata accetta fino a 22 kW, per una ricarica completa in circa cinque ore con una wallbox adeguata.
Prezzi e considerazioni finali
La gamma Smart #5 in Italia si articola su cinque versioni: Pro a 47.934 euro con batteria LFP da 74,4 kWh e trazione posteriore; Pro+ a 52.934 euro e Premium a 57.434 euro, entrambe con batteria NMC da 94 kWh e trazione posteriore; Pulse a 57.674 euro e Summit Edition a 59.176 euro, entrambe con doppio motore AWD e batteria da 94 kWh. Al vertice della gamma si colloca la versione Brabus a 63.294 euro, con 645 CV.
La Smart #5 Summit Edition è un'auto che chiede uno sforzo mentale prima di essere giudicata: dimenticare l'idea di Smart come marchio di citycar e guardare a quello che effettivamente è davanti a noi. Un SUV elettrico spazioso, tecnologicamente avanzato, con una ricarica tra le più rapide disponibili sul mercato e un carattere di guida convincente. La Summit Edition aggiunge a tutto questo una dotazione outdoor che la rende versatile anche oltre il contesto urbano. I 59.174 euro del prezzo di partenza si scontrano con una concorrenza agguerrita in questa fascia, ma il contenuto dell'auto regge bene il confronto. Per chi è disposto a superare l'ironia del nome - una Smart da cinque metri - c'è un prodotto serio e ben riuscito.

