Arriva il nuovo Bonus Bollette 2026: sconti fino a 60 euro senza fare domanda

Scritto il 17/07/2026
da Federico Garau

La nuova misura per il 2026-2027. Lo sconto sarà applicato direttamente nella fattura: ecco come funziona

Nella speranza di contrastare il caro energia che pesa sulle tasche degli italiani, arriva una nuova misura varata dal Dl Energia 2026 e regolamentata da ARERA con delibera 238/2026/R/EEL. Si parla di un contributo volontario che servirà a sostenere i soggetti bisognosi di tutela. Questa nuova agevolazione è stata messa a punto per aiutare quelle famiglie che si trovano in una condizione di vulnerabilità economica. Ancora una volta, farà testo l'Isee.

Nello specifico, sono indicate quelle famiglie con Isee che supera i 9.796 euro fino a raggiungere i 15mila euro e con meno di quattro figli; i nuclei che rientrato tra i 15mila euro fino a 25mila euro con meno di quattro figli; e quelle famiglie tra 20mila e 25mila euro almeno quattro figli. Queste categorie hanno diritto allo sconto. Ovviamente devono essere esclusi coloro che godono già dell'agevolazione ordinaria.

A partire dal 15 luglio fino al 31 di agosto, i vari venditori di energia elettrica potranno decidere se aderire o meno al contributo volontario destinato a questi nuclei familiari. Possono scegliere se partecipare o meno all'iniziativa. Lo sconto in bolletta sarà poi riconosciuto ai nuclei considerati idonei. La società partecipante dovrà applicare il bonus in maniera uniforme a tutti quei suoi clienti che possiedono i requisiti. Poi sarà ARERA a pubblicare sul proprio sito l'elenco delle società che hanno deciso di aderire.

L'importo dello sconto verrà calcolato in base all'Isee, e arriva a un massimo di 60 euro.

I cittadini non dovranno presentare alcuna domanda per ricevere lo sconto in bolletta. Come abbiamo visto, si tratta di un aiuto che le società fornitrici decidono di fornire in modo volontario. Sono loro a decidere se applicarlo o meno.

Dal momento che l'iniziativa è partita a luglio, la prima bolletta dove vedremo gli effetti dello sconto sarà quella di agosto 2026. Sarà proprio nella bolletta che l'utente leggerà la comunicazione del venditore in merito all'agevolazione.

Oltre all'Isee, altre condizioni fondamentali per ottenere una diminuzione dell'importo in bolletta sono relative all'uso dell'energia e alla residenza, ovvero: la fornitura deve essere attiva al primo gennaio 2026, oppure entro il 31 maggio 2026. Inoltre, il consumo relativo al primo bimestre deve risultare pari o inferiore a 0,5 Mwh, mentre i consumi in un anno non devono superare i 3 MWh.