Hanno spento la seconda candelina sulla torta davanti al Tribunale di Milano ma non c’è nessun passo avanti da festeggiare, anzi. Il Comitato delle Famiglie Sospese che riunisce i proprietari di alloggi mai realizzati o in cantieri bloccati dalle inchieste sull’urbanistica hanno inscenato questa mattina un flash mob e annunciando che a questo punto si preparano a «presentare come associazione delle istanze di dissequestro dei progetti bloccati» spiega il portavoce Filippo Borsellino. Due anni fa esatti, il sequestro del cantiere «Lac» al parco delle Cave, da allora «non è stata neanche fissata la data di inizio del processo, non si sa nemmeno se ci sarà mai un processo». La Procura ha aperto una ventina di fascicoli. Le prime sentenze hanno assolto tecnici e funzionari comunali. L’ex pm Tiziana Siciliano che ha dato il via alle maxi inchieste è candidata nella lista «Milano Libera» del civico Massimiliano Lisa che la propone come vicesindaco. «Non l’abbiamo presa bene - il commento di Borsellino -, abbiamo più di un dubbio se questa inchiesta sia nata per fare chiarezza o per questioni ideologiche, contro le nuove costruzioni». Il comitato torna a chiedere alla politica una «soluzione a livello normativo». Alla manifestazione ha partecipato il segretario dell’Unione Artigiani Milano Marco Accornero, ha denunciato i danni a catena sulle imprese del settore: «Abbiamo lavori congelati per 1,5 miliardi, paghiamo anche noi il blocco dell’edilizia. Milano non può attendere l'ultima sentenza della Corte di Cassazione sulle vicende urbanistiche per ripartire. E non può nemmeno pensare di riaccendere i motori dopo i provvedimenti giudiziari di primo grado e senza certezze per acquirenti e operatori. Questa situazione provocherà ulteriori impennate dei prezzi». Al presidio la vicesegretaria nazionale della Lega Silvia Sardone, «sono qui per tenere alta l'attenzione su 4.500 nuclei familiari che oggi ancora sono sospesi, hanno investito i risparmi e acquistato casa e non possono entrarci. La Lega a livello nazionale aveva provato a risolvere la situazione» con il decreto Salva Milano ma «chi governa la città non ci ha sostenuti».
Caos urbanistica, flash mob "Famiglie Sospese" davanti al tribunale di Milano
Scritto il 17/07/2026