Un gesto di crudeltà ripreso dalle telecamere e diventato in poche ore un simbolo della lotta contro l'abbandono degli animali. Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha pubblicato sui social il video che documenta quanto accaduto a Giugliano in Campania, nel Napoletano, dove un uomo è stato ripreso mentre abbandonava un cucciolo di cane dopo aver scaricato alcuni rifiuti pericolosi. Grazie alle immagini raccolte dai Carabinieri Forestali, il responsabile è stato identificato e denunciato, mentre il cane è stato salvato e affidato alle cure dei veterinari.
Il video diffuso da Piantedosi
A condividere il filmato è stato lo stesso ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, che ha ricostruito quanto accaduto attraverso un messaggio pubblicato sui social. "Un'auto accosta nella periferia di Giugliano in Campania, a Napoli. Scende un uomo che scarica a terra dei rifiuti e abbandona un cucciolo di cane. La scena viene ripresa dalle videocamere installate dalle Forze dell'ordine: i Carabinieri Forestali intervengono subito, mettono in sicurezza il cucciolo, denutrito e disidratato, e lo affidano alle cure dei sanitari. Il responsabile dell'abbandono è stato identificato e segnalato all'autorità giudiziaria". Con la pubblicazione del video il ministro ha voluto richiamare l'attenzione su un fenomeno che, soprattutto durante il periodo estivo, continua a registrare numerosi casi in tutta Italia. Piantedosi ha inoltre sottolineato il ruolo decisivo della videosorveglianza, che in questo caso ha consentito di individuare rapidamente il responsabile e di salvare l'animale.
Le telecamere riprendono l'intera scena
L'episodio è avvenuto nell'ambito delle attività di controllo ambientale condotte dal Nucleo Carabinieri Forestale di Pozzuoli. Le telecamere erano state installate da tempo per contrastare gli sversamenti abusivi di rifiuti che da mesi interessano diverse aree della periferia di Giugliano in Campania. Le immagini mostrano un veicolo fermarsi in una zona già nota alle forze dell'ordine per i frequenti episodi di abbandono illecito di materiali. Il conducente, convinto di non essere osservato, scende dall'auto e scarica alcuni materiali che i successivi accertamenti identificheranno come rifiuti pericolosi. Pochi secondi dopo apre il bagagliaio e lascia a terra anche un cucciolo di pochi mesi, che rimane disorientato sul bordo della strada mentre l'uomo riparte senza voltarsi. Le riprese hanno consentito ai militari di assistere praticamente in tempo reale all'accaduto e di organizzare immediatamente l'intervento.
Il salvataggio del cucciolo
I Carabinieri Forestali si sono recati subito sul posto, recuperando il cane poco dopo l'abbandono. Il cucciolo è stato trovato in condizioni precarie, visibilmente denutrito e disidratato. Per questo motivo è stata immediatamente allertata l'ASL competente. L'ambulanza veterinaria dell'ASL del Frullone ha preso in carico l'animale, sottoponendolo alle visite e alle cure necessarie. Terminato il percorso sanitario e una volta ristabilite le sue condizioni di salute, il cane potrà essere affidato in adozione. Il rapido intervento ha evitato conseguenze ancora più gravi per l'animale, che era stato lasciato solo in un'area periferica particolarmente isolata.
Denunciato un imprenditore di 52 anni
L'analisi delle immagini registrate dalle telecamere investigative ha permesso ai Carabinieri Forestali di risalire rapidamente all'identità del presunto autore del gesto. Si tratta di un uomo di 52 anni, titolare di una ditta di costruzioni di Bacoli, comune situato a diversi chilometri dal luogo in cui è avvenuto l'abbandono. L'uomo è stato rintracciato e convocato negli uffici della polizia giudiziaria, dove è stato denunciato. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, dovrà rispondere sia dell'abbandono illecito di rifiuti sia dell'abbandono dell'animale, due condotte che configurano distinti reati.
Le conseguenze previste dalla legge
L'abbandono di animali costituisce un reato previsto dall'articolo 727 del Codice Penale. La norma punisce chi abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività con l'arresto fino a un anno oppure con un'ammenda compresa tra 1.000 e 10.000 euro. Nel caso di Giugliano in Campania, al reato di abbandono dell'animale si aggiunge quello relativo allo smaltimento illecito di rifiuti pericolosi. Inoltre, poiché il reato è stato commesso utilizzando un veicolo, è stato disposto anche il ritiro della patente di guida, come previsto dalla normativa vigente.